Impegnarsi per separare i rifiuti e fare la raccolta differenziata, conferendo le varie immondizie e materiali negli appositi cassonetti e contenitori, sta davvero premiando i cittadini italiani.
La holding bolognese Hera, che gestisce il servizio di raccolta immondizia, ha “seguito” le varie tipologie di rifiuti differenziati per un anno: ecco i dati che emergono da questo studio, chiamato “Sulle tracce dei rifiuti”, relativo all’anno 2010.
- Il 92% dei rifiuti “separati” dai cittadini viene effettivamente avviato ai processi di riciclo e recupero energetico, mentre solo il 7,9%dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata viene scartato;
- il 100% del ferro ed il 93% dei metalli recuperati dalla raccolta differenziata sono stati avviati a riciclo e recupero.
Risultati decisamente positivi, con medie altissime, anche per il recupero degli altri materiali: nel 2010, sono stati indirizzati verso processi di trattamento e recupero il 94% del vetro e dei rifiuti organici, il 90% della carta e l’89% del legno. Il dato più basso lo registra la plastica, recuperata per il 78%.

In tutti le categorie merceologiche si registra un miglioramento rispetto al 2009: questi dati confermano che impegnarsi a fare la raccolta differenziata richiede uno sforzo, che però ripaga in termini di risparmio energetico e salvaguardia ambientale.









