Il Consorzio Nazionale per il riciclo e il recupero dell’alluminio ha reso noti i dati 2009 riguardanti le quantità di imballaggi di alluminio raccolte e riciclate in Italia, che lo scorso anno hanno raggiunto il 56% dell’immesso sul mercato: questo dato percentuale corrisponde a circa 35mila tonnellate di materiale recuperato, ed è il linea con gli oviettivi comunitari dell’Unione Europea.
Ma non è tutto: il riclaggio e recupero di tale quanità di alluminio ha permesso di evitare ben 272 mila tonnellato di CO2 di emissioni serra, nonchè di risparmiare 117mila tep di energia (tonnellate equivalenti petrolio).
Il corretto smaltimento e recupero del materiale è stato reso possibile dall’unione di diversi fattori, prima fra tutti la raccolta differenziata nei comuni italiani, e la successiva collaborazione con centri di raccolta e trattamento e fonderie italiane.
A oggi l’Italia detiene la leadership in Europa, insieme alla Germania, nell’industria del riciclo dell’alluminio e, a livello mondiale, si posiziona terza dopo Stati Uniti e Giappone.
