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Smaltire le lampadine a risparmio energetico

15 giugno 2011

Negli ultimi due anni sono state promosse svariate iniziative che incentivano ll’utilizzo di lampadine a risparmio energetico in sostituzione delle vecchie lampadine: una soluzione economica (risparmare energica equivale a risparmiare sui consumi) ed ecologica (risparmiare sui consumi evita gli sprechi di energia e di risorse), che però mette anche di fronte ad un quesito, ovvero come e dove smaltire le lampadine a risparmio energetico in modo corretto?

Smaltire in modo corretto le lampadine a basso consumo aiuta a salvaguardare l’ambiente, assicurando così che vetro e mercurio vengano trattati e recuperati, evitandone la dispersione nel terreno.
Un aiuto per il corretto smaltimento di queste lampadine arriva anche dalla tecnologia: è disponibile un’applicazione per smartphone e tablet che consente di individuare l‘isola ecologica più vicina dove portare le lampadine a risparmio energetico, nonchè tante informazioni e suggerimenti utili per il corretto smaltimento delle stesse.

L’iniziativa è promossa dal consorzio Ecolamp.

Bulb Box, nuova iniziativa per riciclo e recupero lampadine

30 settembre 2010

Nascono le Bulb box, un passo in più per contribuire al corretto riciclo e recupero delle lampadine a risparmio energetico esauste. Il progetto Bublx box è ideato e promosso da Ikea, Wwf Italia e dal consorzio Raee Ecolight, e consiste in una semplice scatola da tenere in casa per raccogliere  le lampadine a basso consumo che ormai non funzionano più. Bulb box è ritirabile in tutti i punti vendita Ikea in Italia, e sempre presso Ikea si potranno riconsegnare.

Utilizzare le Bulb box porterà almeno tre vantaggi:

- le lampadine a risparmio energetico così raccolte saranno avviate verso un corretto percorso di smaltimento e recupero;

- per ogni scatola consegnata, Ikea donerà al Wwf un euro per i suoi progetti di conservazione;

- in cambio della Bulb box ai clienti IKEA Family verrà dato un buono per una confezione di tre lampadine a basso consumo.

L’obiettivo iniziale è raccogliere almeno 100mila lampadine, una quantità che permetterà di evitare la dispersione nell’ambiente di una quota significativa di sostanze inquinanti pericolose (come mercurio e polveri fluorescenti), ma anche permettendo il recupero di quasi 7 tonnellate di vetro. Il progetto mira anche a stimolare il corretto recupero  delle vecchie lampadine incrementando, nel contempo, l’uso di lampadine a basso consumo, che consumano l’80% in meno delle tradizionali lampadine a incandescenza e hanno una durata circa dieci volte superiore.