I produttori e importatori di pneumatici per legge devono assicurare la corretta gestione dei PFU (pneumatici fuori uso), con responsabilità proporzionale alle quote di mercato rappresentate. Per adempiere a ciò, i principali produttori di pneumatici operanti in Italia (Bridgestone, Continental, Goodyear Dunlop, Marangoni, Michelin e Pirelli) hanno creato Ecopneus: Ecopneus è la società consortile per il rintracciamento, la raccolta, il trattamento e la destinazione finale dei Pneumatici Fuori Uso (PFU).
Un decreto ministeriale definirà modalità e tempi di attuazione di un sistema integrato, per il riciclo ed il corretto smaltimento di gomme e pneumatici fuori uso, che coinvolgerà tutti gli attori della filiera, dove Ecopneus sarà uno dei principali responsabili: i PFU verranno raccolti gratuitamente ed indirizzati verso un corretto smaltimento ed il conseguente riciclo.
Gli operatori che intendono aderire all’iniziativa dovranno iscriversi attraverso il portale Ecopneus; la data di avvio del progetto verrà fissata da un Decreto Ministeriale di prossima uscita.
Aderendo a questo progetto si contribuisce ad un corretto recupero e trattamento dei materiali del rifiuto-pneumatico, un’azione concreta ed efficace per la tutela e la protezione dell’ambiente e dell’ecosistema.
In Italia, ogni anno, sono milioni (anche 100mila tonnellate) i pneumatici che risultano “dispersi”: il dossier di denuncia è stato presentato durante la fiera Ecomondo 2010.

